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  • A KHRID: le istruzioni sulla “A” primordiale

    Antico di mille anni, l’A Khrid costituisce uno dei cicli più antichi d’insegnamenti Dzogchen della tradizione Bönpo tibetana.

    In maniera chiara e sintetica, quest’opera espone l’insieme degli aspetti fondamentali del cammino di realizzazione spirituale: le pratiche preliminari destinate a purificare il continuum mentale dell’adepto; le pratiche principali connesse con l’esperienza della Natura della Mente e la sua stabilizzazione attraverso lo spontaneo “dimorare” privo di sforzo; i metodi d’integrazione della pratica contemplativa nelle attività quotidiane, nonché nella dimensione del sonno e del sogno; le tecniche di “fissazione” del cielo limpido, con lo scopo di accedere all’esperienza diretta della nuda Consapevolezza priva di supporto, in tutta la sua freschezza, radianza e vastità.

    Il volume contiene inoltre una sezione specifica dedicata alla pratica del Phowa, volta a propiziare la realizzazione della Buddhità al momento della morte grazie al “trasferimento” del principio cosciente del morente nella dimensione assoluta e illuminata della Realtà.

     

    Vedis/ascolta il teaser del volume (LINK)

    18.00 Aggiungi al carrello
  • Appendice a Corpo e preghiera

    Un’appendice critica al volume Corpo e preghiera di Jean Absat, con una specifica attenzione alla tematica del dialogo interreligioso promosso in ambito cattolico dopo il Concilio Vaticano II e alle sue intrinseche aporie.

    3.50 Aggiungi al carrello
  • Atto di abbandono

    Questo piccolo libro contiene il testo ispirato, stilato da Don Dolindo Ruotolo (1882-1970): uno strumento di meditazione e di preghiera, semplice e potentissimo al tempo stesso, fondato unicamente sull’abbandono fiducioso e incondizionato dell’uomo nelle mani di Cristo.

     

    Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in me, produce l’effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose…

    5.00 Aggiungi al carrello
  • Corpo e preghiera

    L’uso del corpo come strumento di preghiera contemplativa e di meditazione, secondo gli insegnamenti di un antico “pellegrino dell’anima” del XVII secolo.

    15.00 Aggiungi al carrello
  • I canti ai venticinque discepoli

    Esposta in pochi e concisi versi, la quintessenza dell’insegnamento del grande maestro buddhista Padmasambhava.

     

    …Quindi dimora senza sforzo
    nell’indescrivibile stato privo di sforzo!…

     

    4.50 Aggiungi al carrello
  • Incessante Presenza

    Sono atterrato su questo pianeta cinquant’anni fa. In poche, sparse, parole il sunto di questa mia esperienza.

     

    2.50 Aggiungi al carrello
  • La Novena dell’Abbandono

    Uno strumento di preghiera semplice e potentissimo al tempo stesso, fondato unicamente sull’abbandono fiducioso e incondizionato dell’uomo nelle mani di Cristo.

    “…Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e non pensate al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione, riposate in me credendo alla mia bontà…”

     

    5.00 Aggiungi al carrello
  • La Via semplice

    Un brevissimo un testo, di una sola pagina, stilato dal viaggiatore e “rabdomante d’infinito” di origini occitane, Jean Absat, vissuto tra la Persia, l’Asia centrale e l’Armenia del XVII secolo.

    Come un antico koan, un frammento che condensa la quintessenza della sua visione spirituale, illustrata nella sua opera più nota: Corpo e preghiera: nobiltà di un filo d’erba.

     

    …nell’abbandono, l’Inizio…

     

     

     

    3.00 Aggiungi al carrello
  • Le costellazioni medianiche

    Un innovativo sistema di costellazioni fondato sull’uso della medianità

    14.00 Aggiungi al carrello
  • Sul silenzio

    Un’immersione profonda nel tema del silenzio e del suo significato nel cammino spirituale, compiuta attraverso l’insegnamento di uno dei più grandi maestri contemporanei dell’Advaita Vedanta.

    Il silenzio: sorgente prima di tutto ciò che esiste, dimensione ultima del nostro essere e dimora viva e reale ove ha luogo l’incontro diretto con il proprio Sé infinito.

     

     

    “Il solo insegnamento in cui credo è il silenzio.

    E questo silenzio è la vostra natura”.

     

     

     

    4.50 Aggiungi al carrello